Claudio Benzoni


La scrittura è una testimonianza delicata, un gesto di affetto nei riguardi di una memoria che se ne va e muore anzitempo. Una esperienza che ti fa cambiare l’angolo dello sguardo, un arricchimento di prospettive. Accompagnata forse da un infantile desiderio di seduzione. Ma fuori dei canoni, dentro le allegre invenzioni di una mente inquieta.

(Dacia Maraini)

Figura poliedrica, Claudio Benzoni attraverso vari linguaggi creativi ha elaborato contributi significativi nel campo dell’espressione visiva (grafica, illustrazione) e non visiva (didattica, scrittura, editoria). Incline alla continua sperimentazione, ha creato una forma espressiva in grado di superare i limiti tra pittura e grafica: l'IDEOSCRIPTURA, una dimensione aperta a nuove esperienze di contaminazione tra antico e contemporaneo. Alla fine degli anni settanta, mentre insegna al Liceo Artistico, inizia l’attività di illustratore e di grafico, collaborando con case editrici (Editrice La Scuola, Emme Edizioni, Mondadori, Rizzoli, Sperling & Kupfer) e con aziende (IBM, Bayer, Novartis, Banca Commerciale Italiana, Electrolux Zanussi, Omnitel). Nel 2006 fonda una propria casa editrice, per la quale cura e scrive e alcuni libri. Dopo la pubblicazione di: “Il carattere della parola” (2013) e “In una parola” (2014) sviluppa una propria ricerca sulla scrittura, approfondendo il tema “documento-scrittura-web” e indagando sulla possibilità di una interpretazione figurativo-concettuale. Nel 2016 crea opere artistiche di IDEOSCRIPTURA, fondate sulla contaminazione tra la scrittura registrata sui documenti storici e lo script language o scripting, il file di testo contenente comandi o sequenze di istruzioni nelle pagine web. Per le sue realizzazioni utilizza la stampa e l’incisione laser su plexiglas e alluminio, componenti hardware dei mezzi informatici.