Ideoscriptura

Se avessi voluto scriverlo, l’avrei scritto. Invece ho realizzato dei quadri

Il segno nasce prima di ogni forma di scrittura: è la scaturigine di ogni gesto umano libero e creativo.Per questo ho iniziato a usare i segni della scrittura come cosa e giocarci: spezzarli, fonderli, deformarli, spostarli, avvicinarli, ingrandirli, ridurli fino a frammentare la loro struttura e la loro anatomia per rigenerarla.

Credo nel futuro e il mio interesse è per tutte le novità, ma del passato

Per riscattare la visione dall’egemonia del linguaggio sempre più violato e abusato, attraverso il VIRUS ho dato origine all’IDEOSCRIPTURA, una ricerca che lega Grafica e Arte. Essa, rappresentando tutte le forme di registrazione presenti nella mente e manifestate in immagini grafiche, si pone in continuità tra i segni che hanno raccontano la storia del tempo e che ancora raccontano con i segni del web.

Si vede ciò che non è, ma è impossibile definire ciò che è

VIRUS e IDEOSCRIPTURA, realizzati attraverso scomposizioni, sovrapposizioni e cesure inaspettate, si allontanano dalla scrittura convenzionale per rivelare un’incomunicabilità e incomprensione di forme stranianti e attraenti allo stesso tempo, ispirate dai processi frenetici dei nuovi media. Fili di linee curve si intersecano in una dissonanza visiva, ma creano un tracciato compositivo integrato, un insieme unitario.

Non disegno il contrario di quello che penso, perchè proprio disegno il contrario

L’originale e bizzarra elaborazione (che rivela l’arcaicità dei simboli e indistinte ombre della memoria in una sovrabbondante intersezione di segni e austerità di colori) concede effimere visioni e sensazioni di cose note: reminiscenze di esperienze da lungo tempo trascorse con nuove dimensioni ancora da scoprire.Sono segni del dubbio e del nulla che espandono la loro presenza nello spazio per poi sparire, nei quali vediamo ciò che scegliamo di vedere.

Opere